Chi siamo

Il gruppo Pisa Ghibellina nasce dalla volontà di alcune persone di conoscere e approfondire la storia medievale della propria città, Pisa, in un periodo di rilevante importanza. E dalla necessità di creare un gruppo di rievocazione, la cui assenza veniva sentita. Infatti Pisa era l'unica città nel panorama toscano a non possedere un suo gruppo di rievocazione medievale, che riscoprisse e conservasse la memoria delle gesta e delle tradizioni che la fecero grande durante il medioevo, suo periodo di massimo splendore. Da qui la decisione di fondare il gruppo per la rievocazione e lo studio storico "Pisa Ghibellina". L'avvio prese da due persone già praticanti della rievocazione storica e già conosciuti nell'ambiente, che in seguito a varie vicissitudini si ritrovarono soli, a portare il nome di Pisa nelle varie manifestazioni. Da qui la nascita di "Pisa Ghibellina" che si propone di rappresentare una compagnia dell'esercito della Repubblica Pisana della fine del duecento.

"CONOSCETECI COME IL DEGNO SIMBOLO DI PISA"

Marciavamo avanti a più non posso
con la croce bianca su scudo rosso
verso gli avversari,
attraversando terre ed impietosi mari
con l’intento di vincere
cercando di non farsi sconfiggere.
Abbiam combattuto battaglie vincendo
ed altre ancora perdendo
sempre con onore
e con tutto il nostro cuore.
Pisani, Ghibellini noi siam
e da sempre combattiam.

"CANTO DEL GHIBELLINO"

Son stato nel Valhalla
a spasso con le Dee.
Ed ho tirato d'arco tra gigli ed azalee.
Ho amato cento linfe
tra i boschi dell'estate.
Cullato dai racconti
di maghi e bionde fate.
Sui mari abbiam lottato
contro la flotta turca
Sul Reno abbiam sognato
le notti di Valpurga
Donna se ti sovviene
l'amor del tuo signore
Caccia le guelfe iene
dai nostri campi al sole
Scudiero se ricordi
il bianco gonfalone
Salta sul tuo cavallo
vai per la Tradizione
E se a Legnano un giorno
L'Aquila fu ferita
La rosa del ritorno
Già sboccia a nuova vita
Credevano che noi
guerrieri ghibellini
Fabbricavamo eroi
per fiabe da bambini
Ma adesso che è finita
non ce ne frega niente
Se il Papa è ancora in vita
con la sua brava gente
Ci misero tre volte
la corda attorno al collo
Giustizia da mercante
con la carta da bollo
E invece di un bel fuoco c
he bruci carni ed ossa
Ci misero per scherno
nella più profonda fossa
Io sono ormai lontano
dove la luce è forte
Di un solstizio pagano
che strangola la morte
Dove ogni scherzo è canto
tra i fuochi della sera
Dove ogni nuovo incanto
è una leggenda vera..

Album "Punta di Lancia" (1994) track n° 3 ... brano inedito del 1970 di autore anonimo intitolato "il Canto del Ghibellino"