4 Settembre 1260 - 23 Settembre 1325

Il gruppo storico “Pisa Ghibellina” nacque dalla volontà di riscoprire e tramandare la storia basso medievale della Città di Pisa, purtroppo ancora oggi troppo spesso trascurata; in quest’ottica, l’associazione si propone di rappresentare una compagnia detta “venticinquina” delle milizie comunali Pisane, che a differenza di altri comuni all’epoca Come Firenze o Siena, non arruolava gli effettivi con circoscrizione nel terziere o sestiere, ma era legata, tramite vincoli di stampo feudale e/o familiare, ad alcune famiglie di antica schiatta che dominavano sui quartieri della città, formando delle consorterie nobiliari.
Il periodo storico verso cui ci siamo orientati, va dalla Battaglia di Montaperti, avvenuta il 4 settembre 1260 alla Battaglia di Altopascio, svoltasi il 23 settembre 1325, venendo quindi anche a comprendere la battaglia Campaldino dell’11 giugno 1289 e quella di Montecatini del 29 agosto 1315 e facendo di questo intervallo temporale, uno dei più importanti, se non addirittura fondamentali, per la storia basso medievale generale e per la cultura regionale, soprattutto della città Alfea.
In questi anni la città di Pisa dopo aver contribuito alla vittoria dei senesi a Montaperti, subisce la dolorosa sconfitta della Meloria nel 1284 a seguito della quale perde il potere marittimo ed in tale situazione si vede minacciata anche territorialmente dall’espansionismo fiorentino, il quale intravide l’occasione di procurarsi il tanto agognato sbocco al mare.
La scelta di tale periodo, inoltre, ha permesso di avere una fonte primaria di informazione sulla vita l’economia la storia la guerra e sull’equipaggiamento degli uomini nel medioevo nella figura del Sommo Poeta Dante Alighieri, che partecipò come feditore sia alla battaglia di Campaldino sia alla presa del Castello di Caprona vicino Pisa, permettendoci di avere un testimone di prima mano dei casi in esame.
Alla luce di ciò come Pisani non potevamo continuare a permettere che si trascurasse una parte fondamentale della nostra storia che ha visto partecipi degli eventi alcuni tra i personaggi più famosi e carismatici; il conte Gherardo il “Vecchio” Conte di Donoratico della Gherardesca, Ugolino Della Gherardesca Dante Alighieri, Corso Donati, Farinata degli Uberti, Uguccione della Faggiola e non ultimo in importanza il grande Castruccio Castracani, genio incomparabile nell’arte della guerra che seppe anticipare di secoli concetti quali spionaggio in guerra e guerra di movimento e anticipatore di tutte le peculiarità che contraddistinsero e ne fecero la storia e la fama delle signorie rinascimentali.